Poco dopo la pioggia cessò: Peterson comandava con due secondi di margine su Lauda, seguivano poi Regazzoni, Ickx, Fittipaldi, Scheckter, Merzario e Hulme. Non si presentò più la Token, e non ebbe seguito l'iscrizione del team privato Chequered Flag, che avrebbe dovuto impiegare Ian Ashley, pilota in uscita proprio della Token.[42]. Al ventiquattresimo passaggio Depailler, che scontava dei problemi alla gomma posteriore destra, uscì alla chicane: fu in grado di governare la sua Tyrrell, riprendendo la pista, distanziato ormai dalla zona dei punti. L'argentino però colpì la Shadow di Pryce che, a sua volta, finì contro la Hesketh di James Hunt. FERRARI SF CAMPIONE DEL MONDO di F1 RACING RED VELOUR T SHIRT SIZE M . Regazzoni si trovò senza benzina, concluse la gara, ma alle spalle di Scheckter. Carlos Reutemann riportò il primo successo nel mondiale, seguito da Jean-Pierre Beltoise (all'ultimo podio per la BRM) e Mike Hailwood. Il problema della gomme costò poi a Hulme due posizioni, passato da Stuck e Merzario. Il brasiliano recuperò la settima posizione, passando Patrick Depailler al secondo giro, e la sesta, passando Ickx al quinto giro. Venne confermato Derek Bell, come pilota, affiancato dal francese Jean-Pierre Jabouille, che era stato impiegato nelle prove del Gran Premio di Francia dalla Iso-Marlboro, senza però qualificarsi. Da questa stagione la numerazione dei piloti fu fissata ad inizio campionato. Un giro dopo, a causa della rottura della sospensione posteriore, James Hunt partì in testacoda, e fu costretto al ritiro. Il polesitter Niki Lauda fu autore di un'ottima partenza, che gli consentì di rimanere al comando. Redman aveva già corso per la scuderia statunitense nel Gran Premio degli Stati Uniti d'America 1973. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 24 lug 2020 alle 23:26. Il problema era dovuto ai giunti in gomma delle sospensioni che, disfandosi, penalizzavano le gomme. Lauda comandava con circa 25 secondi di margine su Regazzoni, seguivano poi Stuck, Fittipaldi, Scheckter e Hunt. Il titolo onorifico di Gran Premio d'Europa andò al Gran Premio di Germania. Poco dopo lo stesso problema toccò anche all'altro duellante per il terzo posto, Clay Regazzoni. [26], Dalla gara successiva, il Gran Premio di Gran Bretagna, Pace passò alla Brabham ufficiale, in quanto Rikky von Opel aveva deciso di porre termine alla sua carriera automobilistica. Già nel corso del primo giro Pace ripassò Lauda, così come Fittipaldi riprese la sesta piazza a Regazzoni. Al ventesimo giro Ronnie Peterson fu costretto infine ai box per sostituire la gomma che si stava afflosciando. Campione del Mondo Ferrari 156 F1 Italy GP´64#2 + Mexican GP´64 #7 J. Surtees FDS | No. Ciò permise all'elvetico di ampliare il suo vantaggio a oltre 30 secondi. Hulme chiuse la gara al giro, 66 quando, per un problema all'accensione, fu costretto all'abbandono. Al quarto giro Peterson passò Reutemann che, poco dopo, dovette cedere anche la seconda piazza a Fittipaldi. Le postazioni al comando rimasero congelate per molti giri, fino a quando, al trentaseiesimo passaggio Carlos Reutemann andò in testacoda, alla Surtees. Due giri di fermò anche Pace, per sostituire uno pneumatico danneggiato da una foratura. Seguivano, dall'ottavo posto in poi, Carlos Reutemann, Patrick Depailler e Ronnie Peterson. Nei giri finali Fittipaldi si avvicinò a Peterson, cercando di attaccarlo, prendendo la scia sui lunghi rettilinei. Il grassetto indica che una vettura di quel costruttore ha ottenuto la pole position, il corsivo indica il giro veloce, anche se non ottenuti dalla vettura che ha marcato la posizione migliore. L'elvetico venne passato da Lauda, Jarier, Peterson e Scheckter. [19] In Spagna esordì nel campionato mondiale la Amon col modello AF101. Probabilmente entrambi i piloti subirono la foratura passando sui detriti lasciati dalla vettura di Stuck. Subreddit di Cinque Colonne Magazine, giornale online di notizie. Alle sue spalle si pose Carlos Reutemann, che precedeva altre due Brabham, quelle di Carlos Pace e John Watson; seguivano poi Clay Regazzoni, Ronnie Peterson ed Emerson Fittipaldi. Il pilota, però, fu vittima di un grave incidente nella 1000 km di Monza, corsa pochi giorni prima del gran premio. Era in dubbio la presenza di Guy Edwards, pilota della Lola-Hill: soffriva per dei dolori al polso, dovuti a un incidente di pochi giorni prima, in Formula 5000. Al termine della gara Regazzoni si lamentò per il comportamento di Larrousse. [28] Quest'ultimo rientrò in Austria, così come la Scuderia Finotto. Nei giri successivi Hunt, che era quinto, cedette due posizioni, a Fittipaldi e Peterson. Al quinto giro François Migault terminò contro le barriere alla chicane fuori dal Tunnel: il pilota risultò illeso. Montecarlo chiama Ferrari (e gli italiani), Grave lo svizzero Moser uscito di strada in curva, La "regina" del volante non sa nulla di motori, Digione: le Ferrari tentano il "sorpasso" di Fittipaldi. Al primo andavano 9 punti, 6 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto e 1 al sesto classificato. Da quest'anno i numeri delle macchine rimasero fissi per tutta la stagione. Nella solita alternanza tra circuiti britannici, toccò al Circuito di Brands Hatch ospitare l'edizione del 1974 del Gran Premio di Gran Bretagna. Il brasiliano si fermò, al ventiduesimo giro, ai box, per la sostituzione dello pneumatico posteriore sinistro. Dalla gara d'Austria Jochen Mass abbandonò la Surtees, assieme allo sponsor Bang & Olufsen; ciò mise in grosse difficoltà finanziarie il team britannico. A metà gara Reutemann controllava la gara, con 6 secondi su Hunt e 20 su Pace. Per Emerson Fittipaldi fu l'undicesima vittoria iridata, mentre Jody Scheckter colse il suo primo arrivo a podio. Seguivano poi James Hunt, Carlos Pace, Jean-Pierre Beltoise e Patrick Depailler. Quella di Reutemann fu la prima vittoria di un pilota argentino, dal successo di Juan Manuel Fangio nel Gran Premio di Germania 1957, e la prima per la Brabham dal Gran Premio del Sudafrica 1970. Al giro 58 terminò il gran premio per Mike Hailwood, che effettuò un testacoda e non fu capace di far ripartire la sua McLaren. A circa metà gara, il terzetto in testa, composto da Niki Lauda, Emerson Fittipaldi e Jody Scheckter, aveva scavato un solco di 15 secondi su Regazzoni. Il francese fu costretto all'abbandono; poco dopo anche Revson fu costretto a ritirarsi. L'australiano non era partito nel Gran Premio del Belgio 1972, al volante di una BRM. La classifica rimase congelata, almeno per le primissime posizioni, fino al trentaduesimo passaggio, quando Pace fu capace di recuperare la quarta posizione a Peterson. Ciò permise ad Arturo Merzario di entrare tra i primi sei. Nello stesso giro Pace cedette ancora un posto, questa volta a favore di Ronnie Peterson, mentre James Hunt fu costretto ai box per il cambio degli pneumatici. Il neozelandese, poco dopo, cedette anche a Jarier. Nel frattempo Watson veniva superato anche da Vittorio Brambilla. Quattro giri dopo Clay Regazzoni passò Pryce che, dopo altri quattro giri, cedette la posizione anche a Reutemann. In testa, alle spalle del duo della Ferrari e di Jarier, si trovavano Ronnie Peterson, Carlos Reutemann, Jody Scheckter e James Hunt. Le 58 monoposto campioni del mondo dal 1950. Hailwood, il giro seguente, commise un errore di guida, cedendo nuovamente a Depailler. Jarier cedette la sua posizione a Peterson, al giro 25. Il britannico si trovava in crisi, e venne presto avvicinato da Depailler e Hulme. La gara rimase congelata, almeno nelle prime posizioni, per diversi giri, mentre era più intesa la lotta per le posizioni di rincalzo. Jody Scheckter chiuse al secondo posto, e Jean-Pierre Jarier ottenne il primo podio nel mondiale. Niki Lauda, al giro 15, conduceva, con un secondo di vantaggio, sul compagno di scuderia Clay Regazzoni. L'infortunato Hans-Joachim Stuck non poté prendere parte all'evento, tanto da venir rimpiazzato, alla March, con un pilota locale, Reine Wisell. La scuderia non trionfava dal Gran Premio di Germania 1972. La Iso Marlboro riportò in pista Tom Belsø, che mancava dal Gran Premio di Svezia, in luogo di Jean-Pierre Jabouille. Al settimo giro uscì dalle parti alte della classifica Jarier, costretto a una sosta ai box, per una riparazione all'acceleratore. Tra il secondo e il terzo giro Regazzoni passò sia Watson che Pace, installandosi al terzo posto. [26], Niki Lauda criticò il tracciato, definendolo "stupido", perché non permetteva di creare grossi distacchi, pur meglio preparando la vettura.[43]. Il team Harper prese invece in gestione la Token. Così anche l'austriaco usciva dalla lotta mondiale per il titolo dei piloti. Commemorative items - coin - Ferrari F1 - commemorative silver: Queen Elizabeth II - coin with Ferrari F1 sign: Michael Schumacher Specifications ~ Composition: silver-plated copper-nickel. Fittipaldi comandava il gran premio, con un secondo di vantaggio su Lauda. Attorno al trentesimo giro la pista fu colpita da un forte temporale, che rese il tracciato impraticabile. Hulme ottenne la sua ottava, e ultima, vittoria nel campionato mondiale di F1. I freni della Tyrrell di Jody Scheckter cedettero alla White's: la vettura uscì di pista, colpì le protezioni, e il pilota si ritirò, mettendo, di fatto, fine alle sue speranze di conquistare il titolo iridato. Nel corso del giro 6 un temporale colpì la zona del Pflanzgarten: Regazzoni proseguì mantenendo il ritmo, mentre rallentarono, per sicurezza, sia Jody Scheckter che Carlos Reutemann. [1], La scuderia Hill proseguì a impiegare vetture costruite da altri, ma non più una Shadow, bensì la Lola T370, con cui il costruttore britannico rientrava in F1, dopo aver costruito il telaio per la Honda nel 1968. Fittipaldi e Regazzoni, che erano già passati sul traguardo, procedettero ancora lentamente, e al termine del giro da loro già iniziato, si videro esposta la bandiera a scacchi. Il ticinese rientrò in gara settimo. We use cookies to give you a great and free experience on our website. Il nordirlandese John Watson, impiegato nel 1973, trovò un volante ancora con una Brabham, del team privato John Goldie Racing with Hexagon. Dopo tre giri l'elvetico ebbe la meglio anche su Mike Hailwood. Lauda si trovò, dopo una partenza non perfetta, in mezzo al plotone, mentre Arturo Merzario venne penalizzato da un problema al motore. Alla partenza Clay Regazzoni bruciò Niki Lauda ponendosi in testa alla prima curva; subito dietro si posizionò al terzo posto Jean-Pierre Jarier. La BRM licenziò, inoltre, François Migault, e finì così per schierare due sole monoposto. EDUARDO BIANCHI Campione del Monde 1973 - 1974 Bicicleta este cea din poze ( poze reale ) Toate piesele sunt ORIGINALE ( jante , cauciucuri , cadru , frane , saboti , pedale , aripi , ghidon , sonerie , dinam , far . Al terzo giro Regazzoni contava una decina di secondi di vantaggio su Scheckter, dodici su Reutemann, mentre erano molto più staccati gli altri piloti, con Mass a venti secondi dal podio, seguito da Depailler, Ickx e Hailwood. Chris Amon rientrò nel campionato, al volante della propria scuderia. Al ventiquattresimo giro vi fu l'abbandono per Ronnie Peterson, per un problema al motore. 1974: 2: 15: HAKKINEN Mika: 1998 1999: 2: 16: ALONSO Fernando: 2005 2006: 2: 17: FARINA Giuseppe: 1950: 1: 18: HAWTHORN Mike: 1958: 1: 19: HILL Phil: 1961: 1: 20: SURTEES John: 1964: 1: 21: HULME Denny: 1967: 1: 22: RINDT Jochen: 1970: 1: 23: HUNT James: 1976: 1: 24: ANDRETTI Mario: 1978: 1: 25: SCHECKTER Jody: 1979: 1: 26: JONES Alan: 1980: 1: 27: ROSBERG Keke: 1982: 1: 28: MANSELL Nigel: … Il brasiliano era comunque staccato di oltre venti secondi dal leader della gara, che restava Lauda. Si rivide, invece, la Amon, che aveva saltato la gara di Nivelles. [25] La Trojan saltò, comunque, l'impegno seguente, in Francia.[26]. Niki Lauda fu autore di una cattiva partenza, tanto da venir sorpreso sia da Clay Regazzoni che da Jody Scheckter. Il pilota della McLaren proseguì la sua rimonta, sorpassando, al giro 15, Scheckter. Lauda conduceva davanti a Reutemann, Regazzoni, Scheckter, Hunt, Fittipaldi, Hailwood e Depailler. Una terza McLaren venne affidata al team semiufficiale, sponsorizzato dalla Yardley, con pilota Mike Hailwood. 01/08/1965 - Jim Clark Campione del Mondo 1965 https://youtu.be/K03hwu7a9xI Emerson Fittipaldi ottenne il suo dodicesimo successo nel mondiale, affiancando in vetta alla classifica dei piloti Regazzoni, che chiuse secondo. . Ickx abbandonò la gara al giro 28, mentre Mass, per un guasto al cambio, dovette rinunciare a proseguire, al trentaseiesimo passaggio. Nel pre-gara, infatti, i meccanici avevano dovuto risolvere un problema a un mozzo di ruota, cosa che non aveva permesso loro di completare correttamente l'approvvigionamento del carburante. Al giro 57 Reutemann, vittima di una foratura, si fermò ai box, rientrando in gara dodicesimo. Al ventunesimo passaggio si fermò anche il leader della corsa, Ronnie Peterson. Già nei primi giri risultò in difficoltà il pilota elvetico della Ferrari, passato prima da John Watson poi da Arturo Merzario. * Indica quelle vetture che non hanno terminato la gara ma sono ugualmente classificate avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale. Tra il quindicesimo e sedicesimo giro Peterson passò prima Depailler poi Reutemann. La rimonta del pilota della BRM proseguì sorpassando anche Scheckter, anche lui limitato dalle gomme. Una foratura alla gomma posteriore sinistra costrinse Ronnie Peterson ai box, facendolo uscire così dalle parti alte della graduatoria. In Germania si rivide Chris Amon, ancora al volante della vettura che portava il suo nome. Shipped with USPS First Class Package. Lauda era limitato dal degrado degli pneumatici, che consentì a Hunt di avvicinarsi. Pur in grado di riprendere la pista, l'elvetico venne passato sia da Fittipaldi che da Lauda. Premio miglior donna 2019 alla super @sharonstone. Lo svedese sfiorò il contatto con Jochen Mass, che a sua volta aveva toccato Pescarolo. Al nono passaggio Reutemann effettuò un'escursione di pista, scendendo in diciassettesima posizione. Nella colonna dei punti totali fra parentesi i punti effettivi. illustrata Atlantissimi: Amazon.es: Daniele Buzzonetti, Massimo Clarke, P. Riccioni: Libros en idiomas extranjeros Il ticinese si trovava davanti a Jody Scheckter, James Hunt e Jean-Pierre Jarier. Il britannico, al quinto giro, si fermò a bordo pista per un problema al filtro della benzina, che tentò anche di riparare da sé, ma senza successo. I colpi di scena non finirono: al quarantatreesimo Depailler andò in testacoda, Ickx, che lo seguiva, non poté evitare che le due vetture andarono a collisione, finendo entrambe nella sabbia della curva Texaco. Era la sesta volta che ciò accadeva. Cinque giri anche Reutemann abbandonò la gara. Niki Lauda prese un buon avvio, forse anticipando la partenza, e si confermò al comando della gara. Il gallese terminò la sua gara appena un giro dopo, col motore ormai fuori uso. Fittipaldi completò il podio. Per la Brabham fu la sesta doppietta, la prima dal Gran Premio del Canada 1969. Lauda, però, lamentò di non aver potuto uscire dai box, per la folla che aveva iniziato a invadere la pista, tanto da venir fermato da un commissario con bandiera rossa. Edizioni del campionato del mondo di Formula 1, Autodromo Municipal Ciudad de Buenos Aires, Gran Premio degli Stati Uniti d'America 1973, Gran Premio degli Stati Uniti d'America 1970, Gran Premio degli Stati Uniti d'America 1974, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Campionato_mondiale_di_Formula_1_1974&oldid=114521509, Stagioni del Campionato mondiale di Formula 1, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Iscritto alle prove libere - Terzo pilota (TP), Iscritto ma non presente, non arrivato (NA). Già al secondo giro Schcketer passò Merzario, mentre Jarier colse il nono posto, passando Hunt. Nel Gran Premio di Gran Bretagna ci fu l'esordio, in una gara valida per il mondiale di Formula 1, per due nuovi costruttori: uno era la Maki, il primo costruttore giapponese dai tempi della Honda, che aveva corso l'ultimo gran premio nel 1968. Due giri dopo terminò la gara di Reutemann, per un problema al cambio. Gli pneumatici, a causa del surriscaldamento, si scollavano dal battistrada, questo poi si sfogliava, infine spezzandosi. Al trentottesimo passaggio Fittipaldi prese la terza piazza a Depailler. Patrick Depailler, nel tentativo di passare Peterson, finì contro le barriere al ponte di Adenau, e fu costretto a passare ai box e ritirarsi. Al trentanovesimo giro Clay Regazzoni, primo, effettuò un'escursione di pista nel corso di un doppiaggio di Gérard Larrousse. Al sessantottesimo giro Hulme entrò in zona punti, passando James Hunt. Denny Hulme sorpassò Carlos Reutemann per l'ottavo posto; l'argentino venne, poco dopo, superato anche da John Watson. Al quindicesimo giro Jacky Ickx, penalizzato da un problema all'impianto elettrico, venne passato da Emerson Fittipaldi e Denny Hulme, scalando così in decima posizione. Fittipaldi, al dodicesimo giro, superò anche il connazionale Pace, per il quarto posto. Nella gara di Nivelles la Brabham ingaggiò una terza vettura, una BT42, affidata al pilota esordiente locale Teddy Pilette, figlio d'arte, dell'ex pilota di F1 André Pilette. La presa restava fissata sul telaio, ma rischiava di cadere sul capo del pilota. . ) Robert Fischer Campione del Mondo dal 1972 al 1974 Chicago 10.3.1943 - Reykjavík, 17.1. Al sessantesimo giro Ronnie Peterson passò Hunt, mentre Pace scivolò di due posizioni, passato da Denny Hulme e Mario Andretti. Kinnunen, che fu il primo pilota del suo Paese a tentare l'avventura nella massima formula, aveva una certa esperienza nella gare di durata. In realtà la gara di Regazzoni terminò presto, quando, già al giro 42, fu costretto a posteggiare la sua vettura a bordo pista. Al terzo posto c'era Ronnie Peterson, staccato di dieci secondi, che precedeva Emerson Fittipaldi, Vittorio Brambilla e Jody Scheckter. Il presidente della Federazione Automobilistica Spagnola (Real Federación Española de Automovilismo) perse però la lista degli iscritti alla gara, che dovette essere così redatta nuovamente, dimenticando però di menzionare de Bagration. Quattro giri dopo, per lo stesso problema, terminò la gara anche Reine Wisell, che era ottavo. Negli ultimi giri Hunt si avvicinò al duo di testa, che però non venne mai minacciato. L'altro ferrarista, Regazzoni, era messo sotto pressione da Jody Scheckter, che tentò un sorpasso alla Fouine, senza successo. Campione del Mondo anche quest'anno? Il pilota della March uscì presto dalla vettura, mentre i commissari di pista esposero le bandiere gialle. Al secondo giro Regazzoni passò Pace, per il secondo posto, mentre Ronnie Peterson prese la nona posizione ad Arturo Merzario. Al ventisettesimo giro Ickx, vittima di una foratura lenta, venne passato da Lauda. Intervenne il campione del mondo Jackie Stewart, che propose che alle scuderie servite dalla Goodyear venissero concessi un giro di lancio, due per scaldare le gomme, e uno veloce, per testarne l'efficienza. Niki Lauda si trovò al comando, davanti a Ickx, Merzario e Regazzoni, che aveva appena passato Brian Redman. Mass perse due posizioni, a favore delle due Lotus di Ronnie Peterson e Jacky Ickx. Attorno al quarantaseiesimo giro anche Pace, come prima di lui il compagno di team Reutemann, iniziò a soffrire per l'usura degli pneumatici. Al giro 38 terminò la gara per Fittipaldi, bloccato da un gusto al motore. Le Ferrari controllavano la gara agevolmente, tanto da doppiare tutti gli altri concorrenti. Ronnie Peterson, secondo, fu costretto al ritiro al giro 46, dopo la rottura della trasmissione, all'altezza della Texaco. La monoposto di infranse contro le barriere e prese fuoco; malgrado l'intervento di Graham Hill, Emerson Fittipaldi, Eddie Keizan e Denny Hulme, poté essere estratto dall'abitacolo solo dopo qualche minuto, e dopo l'arrivo di un mezzo antincendio. I segreti della monoposto campione del mondo: Amazon.es: Fabiano Vandone: Libros en idiomas extranjeros Alla prima curva Niki Lauda mantenne il comando della gara, seguito da Jody Scheckter e da Clay Regazzoni, che avevano sorpreso Ronnie Peterson, partito dalla prima fila. Nel corse del primo giro Hunt attaccò Peterson all'Entrado, ma a causa di un errore, finì in testacoda, e venne passato da tutti gli altri piloti. Partirono molto bene le due Ferrari, con Niki Lauda in testa, alla prima curva, davanti a Emerson Fittipaldi, e Clay Regazzoni, che s'inserì al terzo posto. 2 members in the CinqueColonneMagazine community. Il modello era denominato 006, concepito da Martin Slater, era anch'egli spinto dal Ford Cosworth DFV, montava un cambio Hewland e gomme Goodyear. Era stato anche ipotizzato che il sudafricano potesse, nel 1975, essere impiegato stabilmente dal team britannico.[41]. Tra il sesto e il settimo giro Hailwood cedette la posizione prima a Scheckter poi allo stesso Fittipaldi. Un giro dopo Pterson terminò in testacoda alla Rascasse: la sua Lotus venne tamponata dal sopraggiungente Reutemann. Al trentottesimo giro Merzario uscì di pista nella zona Pegaso: la sua Iso atterrò oltre le barriere, ferendo quattro fotografi. [30] Quest'ultimo team mancò, invece, l'ultima gara stagionale, a Watkins Glen.[31]. Questi aveva corso il Gran Premio del Canada 1967, al volante di una Lotus. Non erano assegnati punti a chi compiva il gpv o la pole. Partirono bene i due piloti della prima fila: Niki Lauda si confermò al comando, davanti a Ronnie Peterson. Nel corso del quarantasettesimo passaggio il pilota gallese fu passato da entrambi. Clay Regazzoni fu costretto all'abbandono al giro 23, per la rottura del cambio. Già alla Nordkehre, la curva che immetteva nella Nordschleife, Lauda tentò di passare Scheckter. La Hill, oltre al veterano Graham Hill, portò l'esordio il britannico Guy Edwards.[16]. Il francese Jacques Laffite, iscritto dalla Token al gran premio precedente, ma non partecipante, trovò un ingaggio alla Iso-Williams, al posto di Tom Belsø. Tiempo: 07:04 Subido 30/10 a las 08:55:41 21760905 Clay Regazzoni, Jody Scheckter e Emerson Fittipaldi furono protagonisti di un buona avvio. Alla partenza, con temperatura dell'aria di 34 °C e dell'asfalto di 65 °C, Carlos Reutemann prese il via meglio di Niki Lauda, passandolo già alla prima curva. Alle spalle di Lauda e Peterson si posizionarono Clay Regazzoni e Mike Hailwood, seguiti da Jody Scheckter e da Jacky Ickx. Al quarto giro Hunt venne attaccato anche da Hans-Joachim Stuck: anche in questo caso ci fu un contatto tra le monoposto, al Mirabeau, con Stuck che finì contro le barriere e fu costretto al ritiro. La Scribante Lucky Strike Racing utilizzò una McLaren M23 per Dave Charlton e una Lotus 72A per l'esordiente John McNicol (quest'ultimo non parteciperà alle prove in quanto la scuderia preferì concentrarsi sul solo Charlton). Perse la marcia al via Emerson Fittipaldi, che sollevò il braccio per indicare a tutti gli altri piloti i suoi problemi, ma venne colpito dal suo compagno di scuderia Denny Hulme: il neozelandese non poté proseguire, come invece fu in grado Fittipaldi. Al quarantaduesimo giro dovette ritirarsi anche Pace, per una perdita di carburante; poco dopo Regazzoni dovette cedere anche a Ronnie Peterson, che così si trovò secondo, alle spalle di Reutemann. La partenza di Peterson venne ritardata per delle ultime sistemazione effettuate in griglia da un tecnico della Lotus. Iscritto dal team privato AAW Racing Team, guidava una Surtees TS16. Al sedicesimo giro, approfittando del doppiaggio di Merzario, Fittipaldi passò Peterson, e s'involò al comando della gara. Al quarto passaggio Emerson Fittipaldi fu costretto ai box per un problema con una candela e, poco dopo, Hulme passò Jacky Ickx. Circuito corto, poco più lungo di 3 kilometri, dotato di infrastrutture non di ampie dimensioni, presentava un lungo rettilineo, e una zona mista, che riportava al rettilineo di partenza.